La tappa che ci attende ha un avvio per veri scalatori,almeno così ci avvisa la nostra guida.
Dopo pochi chilometri ci accorgiamo che la guida non mentiva...la salita a Bibole prima e a Ponzanello poi è di quelle che non lasciano fiato: costante,dura e dal chilometraggio non proprio brevissimo.
Unico fattore positivo è che la si percorre interamente all'ombra.
Forse non abbastanza preparato mentalmente oggi la soffro e per me la salita sembra non finire mai mentre Simone si allontana all'orizzonte. Non è una gara ma un viaggio dall'obiettivo comunere : ROMA!
Quindi ognuno col proprio passo ed io oggi scelgo quello che mi permettono le mie gambe.
Sono circa le 11 quando finalmente si sbuca su di una strada a mezzacosta tra le colline da cui si intravede il mare in lontananza.
Da qui è una picchiata continua che attraversa Sarzana e ci porta sul lungomare. Appena vediamo il mare devidiamo di sostare per un bagno rinfrescante e rifocillarci.
Ripartiamo controvoglia,abbandonare il mare è difficile sempre,di più ancora quando lo si fa sapendo di avvicinarsi alle colline toscane. (altra salita insomma)
La nostra tappa originaria doveva finire a Pietrasanta ma per motivi logistici la abbiamo allungata di pochi chilometri fino a Capezzano Pianore,un paesello sulla Via che non offre granchè ma per questa sera sapremo accontentarci.
Domani inizia un'altra tappa...ancora salita :(

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