Poco dopo peró i nostri compagni di camera ci salutano augurandoci buon viaggio e così troviamo le forze per scendere dal letto vestirci e prepararci per un'altra giornata.
La tappa inizia con un bella strada ombreggiata ed in leggera discesa he con la brezza del mattino diventa un piacevolissimo risveglio.
Siamo al 10 giorno di viaggio ma ancora non abbiamo imparato se ci convenga seguire le tracce GPS che abbiamo scaricato dal sito Francigena Bike o le indicazioni per i camminanti e nell'incertezza più totale ci troviamo di fronte alguado di un torrente.
L'approcio è cauto,riflettiamo se non sia meglio cercare una strada alternativa,poi saltiamo in sella e con la speranza di non fare nessun bagno ci lanciamo nel torrente uscendone senza troppi patemi.
La strada che ci separa dalla nostra meta finale è sempre meno ma le salite,sempre presenti dopo i primi giorni di pianura, ci rallentano la marcia.
Giungiamo a Monterosi,dopo un breve passaggio all'anfiteatro di Sutri,per le 11:30 indecisi sul da farsi. Risolviamo la questione decidendo di mangiare un boccone e di proseguire in una tirata unica fino a Formello,fine tappa,per poter riposare il pomeriggio.
Il caldo si fa sentire ma la nostra marcia procede senza problemi fino a quando ci si para davanti un muro quasi verticale che ci conduce all'abitato di Campagnano; la salita è breve ma la pendenza è tale da far impennare la nostra bici e renderci quasi impossibile la salita.
Arrivati in cima speriamo che la discesa ci conduca direttamente a Formello ed invece ci aspetta una lunga serie di su e giù per le colline prima di poter sbucare nel centro abitato sede del centro di allenamento della Lazio.
Sono le 14:30 ora non ci resta che lavarci,abbiamo addosso tantissima polvere,bere qualcosina e riposare in attesa della cena.
Ci mancano gli ultimi 30km e l'emozione inizia a farsi sentire,forse anche per questo le gambe oggi fanno più male del solito.
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