L'emozione e la voglia di partire non ci permettono nemmeno di far suonare la sveglia e alle 6 siamo già alzati,dopo la colazione e le ultime sistemazioni partiamo direzione Porta di Spagna da dove inizierà tutto.
Appena usciti dall'abitato di Saint Jean il cammino ci dà subito il benvenuto con una bella salita asfaltata con una pendenza di tutto riguardo.
Il primo tratto non concede respiro poi finalmente scorgiamo nelle nuvole molto basse,che ci accompagneranno fino al valicamento del Col du Leopordet,scorgiamo un rifugio...sosta obbligata per riprendere fiato dopo i primi 4 km.
Decidiamo dunque di prendere la salita con filosofia,ponendoci obiettivi ogni 4/5 km dove effettuare una sosta per prendere fiato e goderci il paessaggio meraviglioso.
Passato il rifugio Orisson (ultimo rifugio fino a Roncisvalle) la salita diventa più pedalabile e i tornanti crescono permettendoci di respirare.
Dopo 8 km finisce l'asfalto ed inizia il tratto sterrato che ci condurrà al colle.
Valichiamo non senza fatica il colle e ci lasciamo guidare dalla discesa fino alla collegiata di Roncisvalle dove oltre ad appore il timbro sulla nostra compostela decidiamo di mangiare un boccone.
Dopo un'ora di sosta alle 14 il nostro cammino riprende direzione Pamplona.
Ingannati dalla carta che di trova facilmente anche in rete,ci convinciamo che il peggio sia alle spalle ed invece...salite brevi ma dure e con fondo sconnesso,discese ripide costellate di gradini,salti e grosse pietre che ci logorano pian piano.
Si procede ad una media di 10km/h...e doveva essere discesa 😒.
Finalmente usciamo dai boschi e dopo aver bevuto ed esserci rifocillati ci troviamo ad 11km da Pamplona.
Affaticati decidiamo di giungere a Pamplona seguendo la carretera nacional fino all'ostello consigliatoci da amici già stati sul cammino.
Qui una doccia calda ci fa riprendere un po' di forze e dopo una cena in centro ci ritiriamo speranzosi di recuperare con un bel sonno profondo.
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